La sdraio è gratis basta che consumi!

L’idea è semplice e funziona!

In Grecia le spiagge organizzate hanno di solito ombrellone, sdraio e postazione bar. L’accesso all’ombrellone e l’uso della sdraio non comporta solitamente nessuna spesa di per sè basta che si consumi qualcosa ovviamente. E’ sufficiente anche un caffè. In alcuni posti solo per il fine settimana una sdraio può costare 2 o 3 euro per tutta la giornata. In alta stagione inoltre le consumazioni si servono direttamente all’ombrellone.

Una grossa differenza con i bagni italiani che applicano puntualmente tariffe più o meno salate solo per il “noleggio” della postazione mare. 

Ricordiamoci che la legge in Italia prevede l’accesso e l’uso della spiaggia dal bagnasciuga fino ad un certo numero di metri LIBERO senza dover pagare un euro. A parte che trovo molto più elegante la modalità dell’accesso libero con il dovere della consumazione, è il modo in cui vengono gestite molte spiagge italiane che mi lascia perplesso.

Vademecum prima della partenza

Agosto è per molti italiani il mese delle benedette ferie anche se, a quanto leggo dai giornali, quest’anno in Italia sembra che l’estate non voglia arrivare. Sappiate che qui invece è l’inverno che non si vede mai. Per tutti gli amici che hanno scelto la Grecia per le vacanze voglio dedicare qualche piccola dritta o consiglio utile. Una prima rassicurazione riguarda la moneta che ancora ufficialmente è l’euro!

Scherzi a parte, consiglio soprattutto agli automobilisti che si recano in Grecia di fare attenzione in strada poichè i greci usano la corsia di emergenza come una vera e propria carreggiata utilizzabile normalmente. Sulle strade ad almeno 3 carreggiate inoltre il sorpasso può indifferentemente essere fatto da destra e da sinistra. A maggior ragione voi motociclisti tenete a bada il gas, in attesa delle tantissime strade secondarie che in tutta la Grecia si possono percorrere godendo di viste panoramiche. Non preoccupatevi troppo dell’uso eccessivo del clacson, qui è un modo comune anche per salutarsi! Inoltre se notate che vi stanno sfanalando dall’altra direzione in pieno giorno, non preoccupatevi non è il caldo….è un modo per segnalare che in prossimità si trova la polizia che effettua controlli! Solidarietà greca tra automobilisti! Fantastico no? I possessori di veicoli diesel facciano attenzione al momento del rifornimento indicando subito la pompa idonea. Una piccola distrazione potrebbe costare cara, qui infatti non sono ancora molto diffuse le macchine a gasolio ma la tendenza sta cambiando. Le stazioni di servizio in autostrada sono sempre ben fornite ma attenzione ai prezzi: una colazione tipo 2 caffè, succhi, briosche potrebbe costare anche 15 euro se non di più!

Sulle isole è bene fare il pieno prima dell’arrivo. Ragazzi se pensate di affittare il motorino occhio alle strade che spesso sono in cattivo stato di conservazione.

Agli amanti dell’arte della storia e dell’archeologia…..che ve lo dico a fare, ovunque andiate troverete pane per i vostri denti, a partire dal bellissimo e nuovo museo dell’Acropoli. 

Qualunque sia la vostra meta in Grecia vi voglio dare un ultimo consiglio:
spegnete il navigatore, in Grecia bisogna perdersi e magari arrivare in un posto così…



Lasciare l’Italia e aprire una pizzeria in Grecia

Oggi vi racconto la storia di Davide.
Lui ha realizzato quello che molti sognano e ci dimostra che l’unico segreto che ci separa da una vita più felice è questo: passare all’azione!
Bisogna essere motivati per lasciare tutto e andare a vivere in un altro paese, ma parlando con lui abbiamo scoperto che alla fine è più semplice di quanto si pensi. La sua pizzeria è vicino al mare e quando finisce di lavorare ama prendere la sua barchetta e scoprire le bellezze del golfo dell’Argolide.
E’ bastata una vacanza anni fa per fargli capire che qui sarebbe stata la sua casa.
E così ha fatto. Sono ormai molti anni che si è trasferito in Grecia.
Quello che ha trovato è un clima più caldo, ospitalità e una qualità di vita migliore con meno stress.

Questo post sarà volutamente corto perchè lo abbiamo intervistato e scoprirete che oltre alle sue parole sono le espressioni del viso che suggeriscono che ha fatto la scelta giusta!   

Buona visione!

Regime fiscale dei pensionati in Grecia

I pensionati residenti in Grecia secondo le ultime normative hanno un regime fiscale che segue lo schema seguente:

  • fino a 25.000 euro annui imposizione fiscale del 22%
  • dai 25.000 fino ai 42.000 (differenza  17.000) euro annui imposizione fiscale del 32%
  • eccedente oltre i 42.000 euro imposizione fiscale del 42%

La differenza con la legge precedente che prevedeva la non tassabilità dei redditi fino ai 12.000 euro ha destato qualche malumore locale. Considerando comunque la possibilità di trasferirsi in Grecia nella fattispecie di un pensionato con circa 1.000 euro lordi al mese, la pressione fiscale a cui andrebbe incontro sarebbe di prima fascia (22% cioè 2.640 euro). L’importo fisso non tassabile deducibile annualmente è di 2.100 euro valido per tutte le fasce. Vivere da pensionato in Grecia quindi peserebbe a livello di tassazione 540 euro l’anno con una pensione netta annuale di euro 11.460.

 Al di là del regime fiscale oggi la Grecia rappresenta una grande opportunità per molti pensionati italiani che spossati dalla vita di città cercano una qualità di vita ormai persa. Molti stanno già facendo questo passo, ricordando magari di un posto dove sono stati in vacanza anni fa e i numeri sono in continuo aumento. La crisi economica degli ultimi anni dall’altra parte ha creato tante opportunità nel settore immobiliare che ha registrato un calo notevole dei prezzi anche del 15-20% in molte zone anche vicino al mare. Questa contingenza sembra essere quindi anche una buona opportunità per trovare l’immobile vicino al mare che per molti rappresenta il sogno di una vita.